surrogates

Il Mondo dei Replicanti è il nuovo successo cinematografico del noto regista e produttore Jonathan Mostow, autore di sequel come Terminator 3: le macchine ribelli e U-571 (quest’ultimo sotto la produzione di Dino De Laurentis), tuttavia raggiunge l’apice del successo soltanto con il sequel di Terminator il quale è riuscito a riscontrare maggiore successo delle produzioni precedenti.

Surrogates
è questo il titolo orginale della pellicola è ambientato in un ipotetico anno 2054 in cui la maggior parte degli esseri umani sceglie di vivere tramite un surrogato, una macchina dalle sembianze umane con cui è possibile interagire con l’ambiente circostante, scavalcando ogni pericolo derivante da essa.
Nonostante ormai questa nuova tecnologia abbia preso parte alla vita di quasi un miliardo di persone, alcuni uomini che rifiutano di vivere la loro vita come surrogati e preferirono costruire delle città il cui accesso era consentito soltanto ad esseri umani in carne ed ossa.
La trama principale si svolge quando due surrogati a seguito di un attacco cessano di funzionare, ma inspiegabilmente muoiono anche gli utilizzatori. A seguire il caso troviamo l’agente dell’FBI Greer (Bruce Willis) seguire la morte inspiegabile dei due uomini, nella quale sarà implicato suo malgrado e a seguito di un incidente perderà il suo surrogato e sarà costretto a seguire il caso nelle vesti di un umano dovendosi riadattare ad una condizione sociale.
Vista la trama inerente i robots il film ricorda vagamente Io Robots, mentre per quanto riguarda la trama non troviamo somiglianza alcuna con altre opere cinematografiche, il film risulta comunque godibile vista l’interpretazione di Bruce Willis che nonostante cio appare invecchiate e perde molto del suo carisma.