ongbak2Tony Jaa si mostra nuovamente su schermo con il sequel Ong Bak 2 – La nascita del dragone e questa volta come in precedenza lo fa con grande stile. Tony Jaa nonché regista e attore del noto film è anche un esperto in arti marziali e coreografo che ha dato più volte prova delle sue abilità tanto da guadagnarsi le attenzioni di milioni di ragazzi in tutto il mondo per la sua particolare bravura.

Torna quindi come regista in Ong Bak 2 ha differenza del primo titolo in cui appariva in modo unnivoco il nome di Prachya Pinkaew. In questo seguito è chiaro l’intento dell’attore di mostrare l’arte del Natayuth che non a altro che fondere le varie arti marzili in un unico stile, inoltre vi è un chiaro omaggio alla cultura Thailandese visto che nel film compare il khan, un’antica danza di combattimento.

Ong Bak 2 è ambientato nella Thailandia nel 15esimo secolo dove Tien sopravvissuto all’assassinio della madre e del padre viene rapito e brutalmente buttato in una fossa con un coccodrillo con il quale dovrà combattere. Proprio durante lo scontro viene notato da Chernang, capo dei banditi dell’ala il quale poi deciderà di salvarlo prendendolo sotto la sua personale protezione. Il giovane Tien crescerà in un mondo governato dalle arti marziali con le quali poi deciderà di vendicare la morte dei suoi amati genitori.